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Contenuti a cura di Alessandra Allegrini, Matilde Nava, Elena Pangrazi, Pietro Tessadori, studenti del corso di Teoria e Tecniche del linguaggio giornalistico dell’Università Cattolica di Milano.
Il presidente emerito della Pontificia Accademia per la Vita ha dialogato con i professori Laura Fratiglioni, Michela Matteoli e Andrea Ungar. Una mattinata ricca di spunti, con una convinzione di fondo: è tempo di riprogettare gli anni dell’invecchiamento, integrando in maniera convinta la dimensione sociale e quella sanitaria.
Si è conclusa l’edizione 2025 della Healthy Aging Week. Nel corso della settimana il tema dell’invecchiamento attivo è stato affrontato a partire da diverse prospettive, dando uno sguardo d’insieme approfondito sull’aging e sulle sfide che pone.
Nella videointervista, Monsignor Paglia commenta l’importanza della Healthy Aging Week e propone il rapporto nonni-nipoti come modello a cui ispirarsi.
Al termine della conferenza “La data di nascita è un’opinione” che ha concluso la Healthy Aging Week 2025, la professoressa Matteoli spiega perché la solitudine sia estremamente pericolosa anche dal punto di vista biologico.
Sostegno ai medici nelle diagnosi, gestione della burocrazia e robot umanoidi: Francesco Tumiatti di Microsoft Milano fa una panoramica sulle potenzialità dell’intelligenza artificiale applicata all’invecchiamento.
Laura Fratiglioni - Professoressa di Epidemiologia medica, in particolare di Demenza presso il Karolinska Institutet (Stoccolma); riassume, in questa intervista, i tre temi trattati nella sessione dedicata alla ‘geroscience’ (13 novembre). Racconta inoltre a la collaborazione con la Fondazione Ferrero e i progressi riguardanti il fenomeno dell’invecchiamento degli ultimi anni.
“Non possiamo continuare a vedere persone morire tutti gli anni, se il calore e il cambiamento climatico sono contrastabili”, le parole del Project manager Jan Semenza. Project manager presso il Dipartimento di Epidemiologia e Salute Globale della Umeå University – Sweden, racconta i rischi causa dei crescenti impatti del cambiamento climatico, le possibili soluzioni e i paesi più colpiti.
Nella video intervista, il segretario generale della Fondazione Ferrero racconta il percorso che culmina nella settimana dedicata all’invecchiamento attivo.
Una panoramica sulla seconda giornata del convegno scientifico internazionale
Nella videointervista il dottor Ettore Bologna, responsabile delle attività mediche e socio-assistenziali della Fondazione Ferrero, spiega il significato di questa settimana, sottolineando l’attenzione della Fondazione alla dimensione sociale dell’invecchiamento.
“Diffondere contenuti scientifici è un dovere etico per avvicinare interessi reali alle persone” è l’obiettivo del ciclo parallelo agli incontri giornalieri della Healthy Aging Week 2025
L’attività dell’Oxygen Club of California, il doppio effetto degli antiossidanti, l’importanza dell’attività fisica e una scienza che chiede di essere “politeisti” per ottenere un benessere generale. Questi sono i temi affrontati da Giuseppe Poli nell’intervista.
L’invecchiamento è un processo inevitabile, ma la percezione che abbiamo di noi stessi può limitarne le conseguenze. Ne ha parlato alla Healty Aging Week 2025 il prof. Francesco Pagnini.
Il Governatore Onorario della Banca d’Italia intervistato alla Healthy Aging Week: “Vivere più a lungo e in buona salute è un grande risultato, ma occorre, per goderne appieno, disporre delle risorse necessarie, sia sul piano finanziario che su quello umano. Ci vuole un maggiore investimento in fattori che aumentino la capacità di produrre reddito”.
La sinergia con la Fondazione Ferrero, l’alleanza tra generazioni e uno sguardo diverso sulla realtà degli anziani: nella video intervista, il rettore dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, Elena Beccalli, motiva la presenza dell’ateneo alla Healthy Aging Week.
Il 35% degli ultrasettantenni in Italia vive solo e la solitudine è mancanza di motivazione. Il professor Andrea Ungar, fondatore di Veteris, è intervenuto alla Healthy Aging Week.
Gli animali da compagnia possono avere un ruolo determinante per il nostro benessere, e questo vale anche in età avanzata.
Inizia il convegno dedicato alle nuove frontiere del benessere e dell’invecchiamento attivo.
Si è conclusa l’edizione 2025 della Healthy Aging Week. Nel corso della settimana il tema dell’invecchiamento attivo è stato affrontato a partire da diverse prospettive, dando uno sguardo d’insieme approfondito sull’aging e sulle sfide che pone.
Nella videointervista, Monsignor Paglia commenta l’importanza della Healthy Aging Week e propone il rapporto nonni-nipoti come modello a cui ispirarsi.
Al termine della conferenza “La data di nascita è un’opinione” che ha concluso la Healthy Aging Week 2025, la professoressa Matteoli spiega perché la solitudine sia estremamente pericolosa anche dal punto di vista biologico.
Sostegno ai medici nelle diagnosi, gestione della burocrazia e robot umanoidi: Francesco Tumiatti di Microsoft Milano fa una panoramica sulle potenzialità dell’intelligenza artificiale applicata all’invecchiamento.
Laura Fratiglioni - Professoressa di Epidemiologia medica, in particolare di Demenza presso il Karolinska Institutet (Stoccolma); riassume, in questa intervista, i tre temi trattati nella sessione dedicata alla ‘geroscience’ (13 novembre). Racconta inoltre a la collaborazione con la Fondazione Ferrero e i progressi riguardanti il fenomeno dell’invecchiamento degli ultimi anni.
“Non possiamo continuare a vedere persone morire tutti gli anni, se il calore e il cambiamento climatico sono contrastabili”, le parole del Project manager Jan Semenza. Project manager presso il Dipartimento di Epidemiologia e Salute Globale della Umeå University – Sweden, racconta i rischi causa dei crescenti impatti del cambiamento climatico, le possibili soluzioni e i paesi più colpiti.
Nella video intervista, il segretario generale della Fondazione Ferrero racconta il percorso che culmina nella settimana dedicata all’invecchiamento attivo.
Una panoramica sulla seconda giornata del convegno scientifico internazionale
Nella videointervista il dottor Ettore Bologna, responsabile delle attività mediche e socio-assistenziali della Fondazione Ferrero, spiega il significato di questa settimana, sottolineando l’attenzione della Fondazione alla dimensione sociale dell’invecchiamento.
“Diffondere contenuti scientifici è un dovere etico per avvicinare interessi reali alle persone” è l’obiettivo del ciclo parallelo agli incontri giornalieri della Healthy Aging Week 2025
L’attività dell’Oxygen Club of California, il doppio effetto degli antiossidanti, l’importanza dell’attività fisica e una scienza che chiede di essere “politeisti” per ottenere un benessere generale. Questi sono i temi affrontati da Giuseppe Poli nell’intervista.
L’invecchiamento è un processo inevitabile, ma la percezione che abbiamo di noi stessi può limitarne le conseguenze. Ne ha parlato alla Healty Aging Week 2025 il prof. Francesco Pagnini.
Il Governatore Onorario della Banca d’Italia intervistato alla Healthy Aging Week: “Vivere più a lungo e in buona salute è un grande risultato, ma occorre, per goderne appieno, disporre delle risorse necessarie, sia sul piano finanziario che su quello umano. Ci vuole un maggiore investimento in fattori che aumentino la capacità di produrre reddito”.
La sinergia con la Fondazione Ferrero, l’alleanza tra generazioni e uno sguardo diverso sulla realtà degli anziani: nella video intervista, il rettore dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, Elena Beccalli, motiva la presenza dell’ateneo alla Healthy Aging Week.
Il 35% degli ultrasettantenni in Italia vive solo e la solitudine è mancanza di motivazione. Il professor Andrea Ungar, fondatore di Veteris, è intervenuto alla Healthy Aging Week.
Gli animali da compagnia possono avere un ruolo determinante per il nostro benessere, e questo vale anche in età avanzata.
Inizia il convegno dedicato alle nuove frontiere del benessere e dell’invecchiamento attivo.