Healthy Aging Week 2025: Innovare per una vita più sana

Inizia il convegno dedicato alle nuove frontiere del benessere e dell’invecchiamento attivo.

Le persone nel mondo vivono più a lungo.

Secondo i dati della World Health Organization nel 2030, 1 persona su 6 avrà 60 anni o più, raggiungendo quota 1,4 miliardi; quota che nel 2050, arriverà a 2,1 miliardi. Si prevede che il numero di persone di età pari o superiore a 80 anni triplicherà tra il 2020 e il 2050, raggiungendo i 426 milioni.

Una vita più lunga dovrebbe essere garanzia di nuove opportunità: per gli anziani, per le loro famiglie, per la società nel suo complesso. Gli anni in più dovrebbero consentire di dedicarsi a nuove attività, all’istruzione continua, a nuove carriere o a passioni trascurate. Tuttavia, la portata di queste opportunità e di questi contributi dipende in larga misura da un fattore: la salute. I dati suggeriscono che la percentuale di vita in buona salute è rimasta sostanzialmente costante, il che implica che gli anni in più non sono vissuti in buone condizioni di salute.

Nonostante siano tanti i fattori da tenere presenti nelle disuguaglianze in materia di salute, l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite (ONU) ha dichiarato che per ridurre i divari sanitarie e migliorare la vita degli anziani, delle famiglie e delle comunità sia opportuno lavorare su quattro aree: cambiare il modo in cui pensiamo, sentiamo e agiamo nei confronti dell’età e dell’ageismo; sviluppare comunità in grado di promuovere le capacità intrinseche degli anziani; fornire assistenza integrata incentrata sulla persona e servizi sanitari di base rispondenti alle esigenze degli anziani; garantire alla popolazione anziana l’accesso a un’assistenza di qualità a lungo termine.

In questa ottica si colloca l’edizione 2025 della Healthy Aging Week. Sei giornate di appuntamenti scientifici in collaborazione con Accademia di Medicina di Torino, Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano e Karolinska Institutet di Stoccolma.

Nella giornata di esordio, lunedì 10 novembre, si confronteranno sul palco della Fondazione specialisti ed esperti nel campo de “La relazione uomo-animale per il benessere degli anziani”. L’analisi dell’importanza della presenza degli animali da compagnia nella gestione dei paziento anziani, sarà integrata dalle testimonianze dirette di pazienti e caregiver coinvolti in esperienze dirette di pet therapy.

Martedì 11 novembre verrà dato spazio ad Age-It, il grande progetto di ricerca nazionale sull’invecchiamento che si occupa delle conseguenze e delle sfide poste dall’invecchiamento della popolazione in Italia, per individuare strategie orientate a promuovere forme di benessere inclusivo. 

Le giornate di giovedì 13 e venerdì 14 novembre, accreditate per tutte le professioni sanitarie, sono intitolate New Strategies to Prolong Healthspan e saranno dedicate a “Geroscience”, “Osteoporosi e sarcopenia”, “Environmental hazard and aging” e “AI and Aging”.