La seconda giornata di convegno, divisa in due sessioni, ha come titolo ‘New Strategies to Prolong Healthspan II’ (nuove strategie per prolungare il benessere della vita- seconda puntata).
Domani , 14 novembre, Tom Bellander, sarà il primo a prendere parola nella mattinata, ricoprendo poi il ruolo di moderatore durante la prima sessione assieme ad Alessandro Comandone. Prenderanno il via discussioni riguardanti l’effetto del cambiamento climatico sulla nostra salute, sempre con focus sull’invecchiamento sulla fascia di popolazione anziana: più vulnerabile di fronte a questi tipi di cambiamenti estremi all’inquinamento.
Si parlerà poi di approcci laterali come possibile soluzione, di un invecchiamento celebrale accelerato che porta non solo ad un aumento della demenza, ma anche ad un inclinamento sempre maggiore ad ansia, depressione e psicosi.
La seconda sessione, con moderatori Umberto Dianzani e Roberto Menta, tratterà del ruolo dell’AI nell’invecchiamento. Intelligenza artificiale come alleata strategica perché in grado di personalizzare approcci e soluzioni, non dimenticandosi di sottolineare comunque gli ostacoli delle nuove tecnologie. Si entrerà nel merito del progetto COGET, e del progetto Longevity Check-up (Lookup) 8+ dove un punteggio ad otto fattori ha valutato la salute cardiovascolare. Si racconterà di come un allenamento fisico e cognitivo può invertire un marchio infiammatorio e come particolari prodotti possono ridurre la sarcopenia.
Il convegno dovrebbe concludersi per le 18 dopo un questionario di verifica del corso ECM, il quale sta permettendo di conseguire le conferenze con una traduzione simultanea di italiano e inglese.
Chiuderà la giornata l’incontro ‘dopo le sei’ a cura di Piero Bianucci che assieme a Sandra Damnotti e Luisa Piarulli parleranno dell ‘arte di vivere la vecchiaia.